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Gennaio 2026 porta con sé una buona notizia per milioni di pensionati: le pensioni saranno più alte grazie a una rivalutazione dell’1,4%. Ma quando arriva esattamente l’accredito? E cosa cambia per chi riceve la pensione alle Poste rispetto a chi la ottiene con accredito bancario? Se ti stai chiedendo come non perdere nemmeno un giorno utile, qui trovi tutte le risposte.
Perché c’è un aumento dell’1,4%?
L’aumento sulle pensioni di gennaio 2026 è frutto della rivalutazione annuale, un meccanismo che serve ad adeguare l’importo al costo della vita, compensando in parte l’inflazione. Per quest’anno, l’INPS ha previsto un incremento pari all’1,4% sull’importo mensile.
Cosa significa in concreto? Se ricevi una pensione di 1.000 euro al mese, a gennaio 2026 il tuo importo salirà a 1.014 euro. Non si tratta di un bonus una tantum: l’aumento verrà mantenuto anche nei mesi successivi.
Quando viene pagata la pensione a gennaio 2026?
Le festività di inizio anno influenzano leggermente il calendario dei pagamenti, ma i giorni di accredito sono già stati stabiliti. Vediamoli nel dettaglio:
- Giovedì 1° gennaio 2026: nessun pagamento, è Capodanno
- Sabato 3 gennaio 2026: pagamento alle Poste Italiane per ritiro in contanti e accredito su BancoPosta
- Lunedì 5 gennaio 2026: pagamento su conti correnti bancari
Quindi, se ricevi la pensione in banca, il 5 gennaio sarà il giorno da segnare sul calendario. Ma per chi va alle Poste, ci sono regole più dettagliate.
Ritiro alle Poste: attenzione all’ordine alfabetico
Il ritiro in contanti presso gli uffici postali segue un ordine per cognome, per evitare assembramenti e facilitare la gestione. Ecco il calendario completo:
- Sabato 3 gennaio 2026: cognomi dalla A alla B
- Lunedì 5 gennaio 2026: cognomi dalla C alla D
- Martedì 6 gennaio 2026: cognomi dalla E alla K (è l’Epifania, alcuni uffici potrebbero restare chiusi)
- Mercoledì 7 gennaio 2026: cognomi dalla L alla O
- Giovedì 8 gennaio 2026: cognomi dalla P alla R
- Venerdì 9 gennaio 2026: cognomi dalla S alla Z
È importante rispettare questo schema per evitare disguidi, soprattutto negli uffici più affollati.
Quando posso vedere il cedolino della pensione?
Il cedolino della pensione di gennaio 2026 sarà disponibile dal 20 dicembre 2025. Questo documento ti permette di controllare in anticipo l’importo che riceverai e verificare che siano state applicate le giuste trattenute e rivalutazioni.
Tra le informazioni presenti nel cedolino trovi:
- Importo totale della pensione
- Trattenute applicate
- Eventuali aumenti come la rivalutazione dell’1,4%
- Conguagli o variazioni straordinarie
Come controllare il cedolino online
Il sistema più semplice per consultare il cedolino è attraverso il portale INPS. Ecco come fare:
- Accedi all’area personale MyINPS usando credenziali SPID, CIE o CNS
- Vai nella sezione “Cedolino pensione”
- Seleziona il mese di gennaio 2026 e visualizza i dettagli
Se preferisci usare lo smartphone, puoi scaricare l’app ufficiale INPS Mobile, che funziona allo stesso modo e ti permette di consultare tutto in pochi secondi.
Conclusione: preparati in anticipo
Gennaio 2026 si apre con un piccolo ma concreto aumento per milioni di pensionati italiani. Conoscere in anticipo quando arriva la pensione e come controllare l’importo ti aiuta ad affrontare il nuovo anno con più serenità e meno incertezze.
Controlla il cedolino dal 20 dicembre 2025, segui il calendario per il ritiro, e ricorda che, se hai un conto in banca, il pagamento arriverà il 5 gennaio. Piccoli dettagli, ma fanno la differenza per pianificare spese ed esigenze con più tranquillità.












